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Come funziona
Un canale alla volta, con i dati minimi
Scegliamo insieme da dove partire: bollette, pronto intervento o reclami. Colleghiamo solo i campi necessari del contratto e del contatore, in sola lettura.
Nella dimostrazione usiamo dati inventati. Il pilota, cioè la prova su un flusso vero, usa un campione reale in un ambiente separato. Contiamo risposte chiuse, passaggi a un operatore e scadenze rispettate.
Canale scelto
Chat, telefono o portale: uno alla volta, con messaggi già approvati. L'assistente si presenta come AI.
Dati minimi
Contratto, lettura, indirizzo dell'intervento. Nessun campo inutile.
Controllo del reclamo
Ogni bozza passa da una persona prima dell'invio al cliente.
Dopo il canale bollette, il passo frequente è collegare lo smistamento del pronto intervento e le scadenze dei reclami aperti. La previsione dei consumi resta uno strumento per chi pianifica i turni, non un ordine alle squadre. Contiamo contatti chiusi senza operatore, tempo di prima risposta e reclami lavorati oltre il termine. Se una misura peggiora, riduciamo i temi ammessi nel canale invece di aggiungerne. Nel pilota contiamo solo misure dichiarate.
Prima di costruire, analizziamo il processo intero: chi fa cosa, quanto tempo richiede, dove nascono gli errori. Come analizziamo i processi
Regole che valgono per le utility
L'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) fissa standard di qualità commerciale e tempi di risposta ai reclami. Noi mostriamo scadenze e bozze: gli obblighi verso i clienti restano vostri. La legge europea sull'intelligenza artificiale (AI Act) chiede di dichiarare che il canale è automatico; noi offriamo sempre anche una persona. La legge europea sulla privacy (GDPR) chiede basi legali e il minimo indispensabile di dati di consumo. Questo riquadro non è un parere legale.
Non è un parere legale. Le regole le interpreta chi vi assiste, insieme a voi.
Per il responsabile IT e la sicurezza
- Dove stanno i dati
- Letture dei contatori, bollette, pratiche di pronto intervento e profili di consumo restano nell'Unione europea: nella regione cloud del contratto o sui vostri sistemi. Tra questi ci sono anche quelli OT, cioè la tecnologia che governa gli impianti. Cifratura in transito e a riposo. Chiavi sotto il vostro IAM (gestione di identità e accessi) se lo chiedete. Ambienti separati per società e marchio commerciale.
- Come ci colleghiamo ai vostri sistemi
- Il primo collegamento è in sola lettura verso CRM (gestione dei clienti), fatturazione e sistemi di lettura dei contatori. Consultiamo consumi, stato delle bollette e segnalazioni di guasto senza modificarli. Le credenziali delle API (interfacce tra programmi) sono dedicate e revocabili. Aprire un intervento o aggiornare una pratica è un permesso separato, attivato per singolo flusso.
- Chi può fare cosa
- Ruoli previsti: IT, servizio clienti, centrale del pronto intervento, analista dei consumi, sola lettura. Ogni consultazione di una lettura, ogni proposta di risposta e ogni conferma umana finiscono nel registro esportabile. Distacchi, riattivazioni e fatturazione restano agli operatori abilitati. I privilegi si ritirano senza reinstallare i programmi usati dalle squadre sul campo.
- Cosa succede se il modello sbaglia
- Su bollette e previsioni di consumo il modello spiega e propone, ma non emette fatture né comanda impianti. I reclami regolati da ARERA, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, e le emergenze restano sempre a una persona. Si spegne per canale o per territorio: l'assistente si ferma, pratiche e registri restano. Ogni rilascio passa da controlli automatici.
- Quali modelli e perché
- Spiegazione della bolletta, classificazione dei reclami, stima dei consumi e riassunto delle segnalazioni usano più fornitori di modelli, scelti caso per caso. Il modello si sostituisce senza rifare i collegamenti alla fatturazione. Nessun addestramento sui vostri dati. Per le serie di misura più riservate è possibile un ambiente privato.
- Cosa firmate
- Il contratto contiene SLA (livelli di servizio garantiti), nomina a responsabile del trattamento (art. 28 del GDPR, il regolamento europeo sulla protezione dei dati) ed elenco dei sub-fornitori. All'uscita restituiamo e cancelliamo i dati di misura e le anagrafiche. Consegniamo materiale utile ai controlli di settore e interni. Non abbiamo ancora la certificazione ISO 27001 (la norma internazionale sulla sicurezza delle informazioni): è un obiettivo, non uno stato attuale.
- Riferimenti normativi
- GDPR (Reg. UE 2016/679), artt. 22, 28 e 32. AI Act, il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (Reg. UE 2024/1689), art. 50 per l'assistente che parla con i clienti. Delibere ARERA su qualità commerciale, reclami e trasparenza delle bollette. NIS2, la direttiva europea sulla sicurezza informatica, recepita con il D.Lgs. 138/2024, per le imprese del settore energia che rientrano tra i soggetti essenziali o importanti. L'interpretazione resta alla funzione di conformità della società di vendita o di distribuzione.
Partiamo da un vostro processo vero